
La mia Passione per le LINGUE E CULTURE STRANIERE nasce alle Scuole Medie, dove ho studiato il Francese e mi sono letteralmente innamorata di Edmond Dantès (alias IL CONTE DI MONTECRISTO 🥰). Per questo, la mia scelta della scuola superiore cadde sul LICEO LINGUISTICO dove, oltre al Francese, studiavo Inglese e Tedesco. Mi piaceva così tanto esercitare la lingua che fin dal primo anno mi iscrissi a un programma di AMICI DI PENNA, in cui conobbi e iniziai una corrispondenza in inglese con un Keniota e una Bielorussa; inoltre ogni estate facevo 2 settimane di Vacanza Studio in Inghilterra.
A causa delle graduatorie temporanee degli insegnanti, però, c’era un continuo VIAVAI dei docenti di Lingua, e di conseguenza arrivai all’esame di maturità con una scarsa preparazione, ma soprattutto con nessuna MOTIVAZIONE a continuare gli studi in ambito linguistico; avrei di gran lunga preferito lavorare nella tappezzeria di mio babbo!! 🤩
Poi, durante gli orali della maturità l’insegnante di Filosofia mi consigliò come Lettura estiva TOTEM E TABÙ – PSICOLOGIA DELLE MASSE E ANALISI DELL’IO di Sigmund Freud. Incuriosita dal Titolo seguii il consiglio e fu lì che mi apparì la Fatina Tesla (in altre parole mi si accese una lampadina 💡! 🤣): mi sarei iscritta alla FACOLTÀ DI PSICOLOGIA all’Università di Firenze.
Tra alti e bassi arrivai a pochi esami dalla tesi quando mi si presentò un enorme OSTACOLO: l’esame di Psicologia dello Sviluppo con la Professoressa NICOLETTA BERARDI. Essendo una ricercatrice ovviamente si aspettava che preparassimo l’esame su letteratura scientifica internazionale (ossia pagine e pagine di roba cervellotica in inglese🥶): vi assicuro che mi sentivo completamente arresa e impotente, sicura che non sarei mai riuscita a passare quel benedetto esame.
Gli altri studenti, nella mia stessa situazione, iniziarono a cercare tra gli studenti di lingue freelancers che traducessero il materiale di studio; risultato: una CATASTROFE!!!🤬 Le traduzioni erano pessime, fuorvianti e piene di errori: non bastava avere una buona conoscenza della lingua, ma era propedeutica la conoscenza del gergo scientifico e almeno delle basi di neurologia per poter tradurre bene il materiale.
Quindi per il momento accantonai le pile di articoli scientifici e mi concentrai sugli altri esami rimanenti. Nel frattempo, nei periodi morti tra una sessione d’esami e l’altra mi buttavo a capofitto sul materiale e cercavo di raccapezzarmici un minimo per comprendere il senso generale. Piano piano ci presi gusto e dalla comprensione generale riuscii gradualmente (grazie alle MAPPE MENTALI) a entrare nel vivo dei processi mentali; si parlava di argomenti altamente specifici, a livello di neuroni, sinapsi (connessioni tra neuroni), neurotrasmettitori e così via, quindi già di suo era un argomento complesso, figuriamoci se a complicare le cose c’era la lingua inglese!!🤪
Dopo un anno di “studio matto e disperatissimo” eccomi lì a sostenere il benedetto esame della BERA (così avevo soprannominato la Professoressa 😏): esito 28/30!!!!🥹 CE L’AVEVO FATTA!!! Scoppiai a piangere per la GIOIA e per il senso di AUTOEFFICACIA che era esponenzialmente cresciuto!!! Tanto che per raccogliere la LETTERATURA SCIENTIFICA per la TESI DI LAUREA mi recai due settimane a CAMBRIDGE (UK) e feci una scorpacciata di Riviste Specializzate e Manuali in lingua inglese.
Da allora il mio con l’INGLESE è nettamente migliorato e, se voglio leggere un autore inglese o americano, prediligo sempre il testo in lingua originale. Ne è un esempio CENTERED RIDING di Sally Swift: un libro sull’EQUITAZIONE molto valido per chiunque pratichi questo sport. Il libro era disponibile sia in lingua originale (inglese) sia in italiano; io ovviamente ho scelto quello Originale 😌, per non “subire” i filtri del traduttore e avere l’insegnamento “integrale” dell’autrice su questo argomento.
Recentemente mi ero messa a tradurlo per divertimento e come palestra mentale per sviluppare l’Area di Broca (tanto per rimanere in tema cervellotico 😜), poi mi sono buttata sul blog e quindi la traduzione è in standby nella speranza che i giorni diventino di 48 ore 🤣 e io trovi il tempo di dedicarmici.
Talvolta però traduco i TUTORIAL di maglia e uncinetto per chi ha bisogno. Per esempio
- il manuale di TAPESTRY CROCHET di cui vi ho parlato nel post LAVORO A MAGLIA E UNCINETTO: DA HOBBY A STRUMENTI TERAPEUTICI è disponibile solo in inglese,
- Alcuni modelli di CARDIGAN o SCIALLE DI DESIGNER STRANIERE non sono disponibili in italiano ma si trovano nella lingua madre delle autrici oppure in inglese.
Mamma mia, oggi ho scritto tantissimo! spero di non avervi annoiato troppo, ma mi faceva piacere condividete la mia esperienza in questo ambito per mostrarvi che la MOTIVAZIONE e la PERSEVERANZA sono processi fondamentali per perseguire i nostri scopi. In questo caso specifico queste “qualità” non solo mi hanno consentito di superare un grosso ostacolo e di laurearmi, ma hanno anche trasformato un blocco mentale in una risorsa flessibile che mi da accesso a molti contenuti interessanti.






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