Ti consideri una persona che non smette mai di imparare?

Da che mi ricordo SI.

Nel corso della mia vita la mia sete di saper fare e rendermi autonoma mi ha portato a sperimentare ogni tipo di APPRENDIMENTO.

L’Apprendimento Osservativo e Cooperativo mi ha accompagnato durante tutta la mia infanzia, quando osservavo e aiutavo il mio carissimo NONNO, nelle belle giornate primaverili, a lavorare nei campi; con la sua pazienza mi insegnava a seminare gli ortaggi in modo amorevole e divertente.

Per imparare a cucire invece sono dovuta ricorrere all’Apprendimento Esperienziale, ossia per esperienza diretta attraverso errori e fallimenti (all’inizio molto frequenti). I miei genitori, infatti, pur essendo bravissimi nei loro lavoro, non hanno mai avuto la vocazione per l’insegnamento. Ma passando pomeriggi interi nel loro laboratorio e sgattaiolando alla macchina da cucire (inizialmente usavo la taglia e cuci) ogni volta che si liberava, ho preso confidenza con la strumentazione e soprattutto ho guadagnato fiducia nelle mie capacità: ho capito che se mi fossi impegnata al massimo avrei raggiunto qualsiasi traguardo.

Non solo: la soddisfazione sarebbe stata doppia, perché ce ce l’avrei fatta con le mie sole forze!

E da allora imparare è diventato un divertimento! Andavo a tutto Gas con la taglia e cuci, facendo così dannare mio babbo, visto che spesso la facevo sfilare con le impennate e per rimetterla a posto ci voleva mezz’ora 🤦‍♀️

Non mi facevo più frenare dalla paura di sbagliare, perché ad ogni errore imparavo a risolvere nuovi problemi (è un po’ come fanno gli algoritmi dell’IA Creativa: si auto-istruiscono per arrivare a un obiettivo, avvicinandosi ad esso man mano che apprendono dagli errori).

Ed oggi vi posso dire di essere molto soddisfatta di ciò che sono diventata e degli obiettivi che ho raggiunto.

Ovviamente non finisce qui…Ogni giorno della nostra vita impariamo qualcosa… e come tutti ho ancora molto da imparare.

Per esempio uno dei mie prossimi target sarà imparare a usare alcuni software per la stampante 3d. Averne una fa parte del mio piano quinquennale di conquiste 😁, insieme al conseguimento del Patentino A2 per l’EQUITAZIONE e al crearmi una seconda entrata con attraverso l’ARTIGIANATO.

A tal proposito, un obiettivo che mi propongo a breve termine è la VALORIZZAZIONE di ciò che faccio e di ciò che produco.

Troppo spesso, sebbene riconosca IL VALORE delle mie creazioni, ho grosse difficoltà a chiedere un giusto compenso remunerativo. E se io per prima non attribuisco la stima reale di un oggetto fatto a mano, in cui investo tempo per renderlo quasi perfetto, come posso aspettarmi che lo facciano gli altri?

La mia prossima sfida “formativa” allora sarà proprio questa: Imparare ad attribuire il giusto valore di ciò che creo, non tanto per motivi di lucro, ma per dire a me stessa che finalmente ho raggiunto quel TRAGUARDO ARTIGIANALE a cui tanto ho aspirato fin da quando ho memoria.

L’apprendimento allora non avverrà più attraverso le mie mani, ma dentro la mia testa.

Quello che chiamerò Apprendimento Introspettivo sarà un percorso lungo e difficile da affrontare; ma con un SENSO DI AUTOEFFICACIA e un pizzico di FORTUNA sono certa che alla fine ne uscirò vincitrice.


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