Cosa significa per te “avere tutto”? È raggiungibile?

Il SUCCESSO è avere ciò che si vuole,
la FELICITÀ è volere ciò che si ha
Hanry James
Questa citazione riassume perfettamente il mio pensiero sull’AVERE TUTTO.
Mi viene da pensare che Einstein abbia inventato la Teoria della RELATIVITÀ per spiegare cosa vuol dire TUTTO 😂.
Il concetto di TUTTO, infatti, in questo contesto è estremamente RELATIVO! Possiamo avere tutto quello che desideriamo, ma sentire costantemente che ci manca quel “qualcosa” per essere a posto (l’equivalente del “non sentirsi mai soddisfatti”). Al contrario, si può apparentemente avere poco, ma quel poco può rappresentare tutto il nostro mondo, e al contempo tutto ciò che desideriamo.
Questa seconda condizione non sta a indicare l’assenza di ambizioni o obiettivi nuovi da raggiungere (altrimenti sarebbe dura andare avanti); significa piuttosto guardarsi intorno e valorizzare ciò che abbiamo già, comprendere i reali bisogni e conseguire gli obiettivi in funzione delle nostre inclinazioni, che è ben diverso dall’inseguire sterili chimere che ci rendono socialmente desiderabili, ma che in fondo non hanno nulla a che vedere con noi.
Per quanto mi riguarda posso dire tranquillamente di avere tutto, e nonostante la recente perdita della mamma, mi ritengo tra le persone più fortunate del Pianeta. Perché ho avuto la fortuna di avere due genitori che mi amano per 43 anni, e anche se uno di loro non c’è più, ho raccolto la sua eredità; ovviamente non parlo dell’eredità materiale, bensì dei suoi insegnamenti diretti (seguendo il suo esempio nei comportamenti che ritenevo giusti) e indiretti (ossia tutto ciò che ho imparato dai suoi errori come moglie e come madre). Perché più che passa tempo dalla sua dipartita, più vedo le cose in prospettiva, riuscendo a integrare le sue doti con le sue fragilità, ed è questo che intendiamo quando parliamo di ACCETTAZIONE DEL LUTTO.
Come ho spiegato poc’anzi, anche io ho i miei desideri e i miei obiettivi, ma li ho in funzione di quello che ho già e di come intendo valorizzarlo. Per esempio, un obiettivo a breve termine è riqualificare gli spazi “morti” dell’Ape Maia 🐝, per renderla ancora più accogliente e funzionale, col suo orticello, la sua Serra (per avere verdura e spezie tutto l’anno) e per realizzare il mio desiderio di imparare a riprodurre le piante che amo, per pura soddisfazione personale.
Pertanto, questo Post è un invito a guardarsi dentro e a riflettere su ciò che veramente consideriamo importante, e allo stesso tempo a capire cosa veramente vogliamo da noi stessi e dalla vita in generale. Solo così sarà possibile concentrarsi sul conseguimento di obiettivi concreti e realistici che possono renderci migliori e orgogliosi del nostri successi.






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