Qual è una paura che hai superato — e come ci sei riuscito?

Fin da quando ero piccola mi veniva richiesto di essere perfetta in ogni cosa che facevo. Ero costantemente esposta al confronto con mio fratello più grande, che ovviamente faceva sempre tutto bene.

Non essere mai adeguata, sbagliare sempre e comunque, dunque era il mio mantra interiore. Qualunque cosa facessi, anche per la prima volta, sapevo già che sarebbe stato criticato. E non in modo costruttivo, in modo che io ne traessi un insegnamento. Veniva denigrato e paragonato a uno migliore. Risultato? Autostima sotto i piedi e senso di Autoefficacia praticamente inesistente.

Ero talmente abituata all’idea di sbagliare che per un lungo periodo rimasi bloccata nel fare qualsiasi cosa. Se potevo evitavo di fare; se dovevo fare per forza lo facevo con inerzia… come veniva, veniva…

Poi a un certo punto scattò in me una molla. Non mi importava più del risultato, il processo di fare, andare per tentativi e di imparare dagli errori diventò il mio principale divertimento.

E da quel momento la mia Autostima prese la propria strada. NON DIPENDEVA PIÙ DAL GIUDIZIO DEGLI ALTRI, MA DAL MIO.

Se facevo bene, ero soddisfatta di me; se facevo male, mi dicevo: “va bene lo stesso, l’importante è buttarsi, la prossima volta farai meglio!” e a ogni progresso che facevo, anche piccolo, mi premiavo.

Il trucco? Amare ciò che facevo, provare piacere nello sperimentare e divertirmi a sbagliare di proposito per verificare i risultati. Questa è una delle GOLDEN RULES (REGOLE D’ORO) della CREATIVITÀ!

Ovviamente quando dovevo fare qualcosa controvoglia, questo atteggiamento positivo era più difficile da mantenere, ma per soddisfare la REGOLA mi limitavo a fare come meglio potevo, in modo da non avere rimpianti anche se veniva male. IO AVEVO DATO IL MASSIMO, MA RISPETTO I MIEI LIMITI. Non mi critico più, semplicemente mi concentro nella ricerca di una soluzione per fare meglio di prima.

Ed è così che ho trovato la MIA STRADA… NON HO PIÙ PAURA, nè degli errori, nè delle critiche denigratorie… quelle ormai riesco a farmele scivolare di dosso.

Cerco invece le CRITICHE COSTRUTTIVE e il CONFRONTO. QuestI aspetti sono importanti per crescere e per migliorarsi sempre. Ma non per vincere i paragoni con altri meno capaci, ma per raggiungere una sana stima di se stessi e una resilienza che nessuno ci potrà più portare via.


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3 risposte a “CONFRONTO: DA PAURA A RISORSA”

  1. Avatar crisbiecoach
    crisbiecoach

    Anche a me da piccola veniva richiesto di essere sempre la migliore e questo mi ha causato dei problemi nelle relazioni con gli altri, perché mi credevo la migliore in tutto. Poi quando qualche amica me lo ha fatto notare ho cercato di smussare questo lato del mio carattere senza limitare la mia autostima.

    1. Avatar jewelsbook
      jewelsbook

      È un grande merito aver accettato l osservazione della tua amica, credimi!
      Non tutti avrebbero accolto questo confronto costruttivo, cogliendo l opportunità di migliorare
      Se stessi !
      Quindi devi essere fiera di te stessa e della
      Persona che sei diventata, grazie anche al
      Confronto con gli altri!❤️

      1. Avatar crisbiecoach
        crisbiecoach

        Grazie 🙂

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